I Bilancini di sollevamento SIRTEF per il lanciatore Ariane 5

Abbiamo sempre sottolineato il forte carattere internazionale di SIRTEF, impegnata da oltre 30 anni a livello internazionale nel mercato del sollevamento industriale, navale e off-shore.

Proprio recentemente, SIRTEF è stata coinvolta in un progetto molto particolare, della durata di 6 mesi, che ha esaltato questa caratteristica coinvolgendo diverse aziende provenienti da tre paesi: Italia, Francia e Guyana Francese in America del Sud. Tra queste anche l'agenzia spaziale francese.

Il progetto, denominato "Sistema di sollevamento per motori Ariane 5" ha visto SIRTEF fornire due bilancini di sollevamento di lunghezza differente, ai quali sono state aggiunte le brache in catena, i tiranti in poliestere e i grilli.

I bilancini di sollevamento sono stati utilizzati per le operazioni di scarico e carico dei segmenti denominati S2 e S3 del motore a solido del lanciatore Ariane 5.
Le operazioni sono avvenute negli stabilimenti del centro spaziale europeo CSG sito a Kourou nella Guyana francese. Il lanciatore è il termine tecnico per identificare un razzo per trasporto di satelliti in orbita.

Le operazioni effettuate prevedono la rimozione dei motori dai container di trasporto ed il loro alloggiamento su una piattaforma per il successivo trasporto verso gli altri impianti dello stabilimento. I motori del lanciatore hanno un peso massimo di circa 20 ton per una lunghezza di circa 12 metri.

Le foto mostrate nella gallery qui sopra descrivono la fase di sollevamento di uno dei segmenti dei motori Ariane 5. Il segmento viene agganciato alle fasce inferiori del bilancino alle rispettive estremità, attraverso delle maniglie dedicate (dette “orecchiole”), e sollevato. Viene così rimosso dal suo container di trasporto (quello bianco in figura) e adagiato su una piattaforma di trasporto (quella gialla in figura) per il successivo trasferimento.

L’operazione descritta qui sopra veniva originariamente fatta tramite un tool dedicato, simile ad un bilancino agganciato direttamente al carroponte. Poiché i due segmenti dei motori hanno lunghezza diversa, tale tool aveva un complesso sistema di regolazione della stessa. Esso risultava ingombrante, complicato e poco pratico, con il risultato di rallentare sensibilmente tutta la fase di sollevamento.

Da qui l’esigenza di studiare una soluzione più semplice e funzionale impiegando il sistema a due bilancini con due lunghezze diverse.

Di seguito le caratteristiche tecniche dei sistemi di bilancini utilizzati:

  • campanella di connessione con il gancio del carroponte
  • sistema con brache a catene a due bracci regolabile con accorciatori di maglia
  • bilancino monotrave
  • set di brache per attacco inferiore composto da 4 brache in anelli in poliestere
  • grilli di connessione per le brache
  • maniglie di sollevamento (denominate orecchiole) d’interfaccia imbullonate sulle flange d’estremità dei motori