MANUALE PER L’UTILIZZO, L’USO E 
- FUNI LIBERE
- TIRANTI IN FUNI (BRACHE)
- ANELLI CONTINUI
indicate qui di seguito
indicazioni per applicazioni e manipolazioni
Il presente dispositivo di sollevamento carichi deve essere impiegato unicamente da personale esperto e per le seguenti applicazioni:
- funi libere: da impiegare necessariamente come completamento macchina di sollevamento
- brache (tiranti – anelli continui): con i relativi accessori di sollevamento da impiegare come collegamento tra macchina e carico da sollevare
Particolare attenzione va prestata nel maneggiare i prodotti in questione: dovrà essere cura del personale preposto indossare:
- guanti
- scarpe rinforzate (antinfortunistiche)
- occhiali
l’utilizzatore dovrà inoltre sincerarsi delle condizioni della fune prima della messa in esercizio di quest’ultima (verificare assenza di fessure, segni usura, tagli, deformazioni e danneggiamenti in genere)
carichi e configurazioni ammissibili
l’utilizzatore del prodotto in questione deve fare riferimento ai cataloghi tecnici della azienda per :
- definire la capacità di carico massima della fune
- scegliere in base alla capacità di carico necessaria la corretta configurazione di brache in fune
- scegliere gli eventuali accessori di sollevamento adeguati ad essere accoppiati con fune o brache di funi
- evitare sollecitazioni asimmetriche senza le dovute precauzioni
- conoscere il carico minimo di rottura della fune
particolare attenzione va posta all’avvolgimento di funi su tamburi e alla configurazione cui attenersi:
| corretto | non corretto |
temperature di esercizio ammissibili
Di seguito sono riportate le temperature ambientali di esercizio sopportate dalla funi e la relativa perdita percentuale della capacità di carico:
|
funi anima fibre |
|
|
temperature |
% cap. carico mantenuta |
|
-40<t<100 |
100 |
|
t>100 |
non ammessa |
|
funi anima acciaio |
|
|
temperature |
% cap. carico mantenuta |
|
-40<t<100 |
100 |
|
100<T<200 |
90 |
|
200<t<300 |
75 |
|
300<t<400 |
65 |
|
t>400 |
non ammessa |
utilizzo in ambienti chimicamente aggressivi
L’utilizzo delle funi in ambienti chimicamente aggressivi può portare alla corrosione delle stesse e all’alterazione delle relative caratteristiche chimico meccaniche; pertanto l’utilizzatore deve valutare attentamente:
-
interazione tra ambiente di esercizio e metallo costituente le funi
-
interazione chimica tra metalli costituenti le funi e i relativi accessori di sollevamento impiegati
-
non sottoporre le funi a zincatura o altri processi di platinatura previa approvazione del produttore
-
non immergere le funi in soluzioni acide
resistenza a fatica (funi libere)
una fune in funzione è soggetta a fatica ed il suo deterioramento può essere portato da:
- usura
- danni meccanici
- fatica di piegamento
per la prevenzione di questi fenomeni si invitano gli utilizzatori a:
- approfondire l’argomento attraverso i cataloghi della azienda
- ispezionare con regolarità trimestrale le funi (fare riferimento al paragrafo 16 del catalogo “Uso e Manutenzione funi di acciaio ed imbragature in fune” della azienda sirtef)
- ispezionare le funi con indagine magneto-induttiva annualmente
per ulteriori informazioni riguardo l’utilizzo generico, le capacità di carico e accoppiamento e le varie configurazioni, l’ispezione e le manutenzioni si invitano tutti gli utilizzatori a prendere visione del catalogo ‘funi di acciaio ed imbragature in fune’ della azienda sirtef srl.
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